#iostudiodacasa

A seguito delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19 riportate nel Dpcm del 23 febbraio 2020, le lezioni frontali delle scuole di ogni ordine e grado sono state sospese.  

Per far fronte a questa situazione gli alunni del CIOFS/FP di Vittorio Veneto, insieme ai docenti, hanno adottato il metodo FaD (Formazione a Distanza) che consiste nello svolgere le lezioni online direttamente da casa. 

Dopo un mese di sospensione, il corso è stato ripreso attraverso la piattaforma digitale “Microsoft Teams” il 23 marzo 2020. Questo nuovo metodo per quanto innovativo, comodo e veloce, presenta alcune difficoltà come possibili interferenze o sovraffollamento delle linee internet. Inoltre, per quanto concerne il lato umano, si sente la mancanza di stare in classe tutti insieme per condividere a pieno le lezioni. Nonostante questi limiti, grazie alla partecipazione attiva degli alunni e dei docenti gli studi stanno procedendo con successo e determinazione. 

Questo sistema di formazione a distanza funziona in modo analogo allo “Smart Working” che propone autonomia nelle modalità di lavoro rimuovendo vincoli e modelli inadeguati legati a concetti di postazione fissa, open space e ufficio singolo. Il lavoratore diventa autonomo nella gestione dei propri tempi e spazi, senza mai perdere di vista il raggiungimento degli obiettivi giornalieri dettati da ogni azienda.  

Nel 2019 la percentuale di grandi imprese che ha avviato al suo interno progetti di Smart Working è del 58% e il 76% degli smart worker è soddisfatto del proprio lavoro, contro il 55% degli altri dipendenti. Uno su tre è pienamente coinvolto nella realtà in cui opera, rispetto al 21% di chi lavora in modalità tradizionale. 

Post powered by Marianna Carniel, Francesca Pasquotti, Nicole Zanette, Melissa Mion

Coronavirus: nuove lezioni online

Le lezioni frontali e le visite aziendali del corso regionale sono state sospese in ottemperanza alle indicazioni ministeriale per arginare il contagio da coronavirus.

In questo momento di cambiamenti forzati ci stiamo organizzando affinché il nostro corso regionale possa arrivare a termine, a cui seguirà successivamente il periodo di stage.

Su indicazioni della regione, che ha ammesso la ripresa dell’attività formativa in modalità Formazione a distanza (FaD), utilizzeremo il portale Teams per fare le nostre lezioni con i ragazzi del corso regionale “Esperto nelle relazioni commerciali con l’estero“: sarà un’opportunità per tutti noi, docenti e insegnanti, per sperimentare ed imparare nuove modalità di formazione.

Vogliamo essere sempre allegri? Siamo obbedienti.

Ancora una volta Don Bosco ci viene in aiuto: ubbidiamo alle regole, seguiamo le indicazioni, restiamo a casa e torneremo presto ad essere allegri.

CIOFS/FP Vittorio Veneto Goes International!

Il CIOFS/FP di Vittorio Veneto è sempre in evoluzione: l’obiettivo è quello di fornire ai ragazzi del corso “Esperto nelle Relazioni Commerciali con l’Estero” un’esperienza formativa a 360 gradi, completa di visite aziendali, lezioni in azienda e lezioni frontali con imprenditori e professori di alto spessore e competenza. Ma per Suor Raffaella Soga, direttrice del centro, e il suo team di docenti non è ancora abbastanza. Perchè chi si ferma è perduto!

A rendere possibile gli obiettivi lungimiranti del CIOFS/FP di Vittorio Veneto, sono state due aziende storiche, partner del centro da anni: Iwis Srl e Amorim Cork che hanno offerto due borse di studio e l’opportunità a due ragazzi del Corso “Esperto nelle Relazioni Commerciali con l’Estero” (DDR n. 400 del 18.11.2016 n. 004, Istituito dalla Regione Veneto per l’Anno Formativo 2019/2020) di fare uno stage all’estero.

I due meritevoli studenti che otterranno la borsa di studio saranno ospitati presso l’azienda TEMA north America LLc, in West Virginia e presso la sede portoghese di Amorim Cork, per uno stage della durata di 100 ore. 

TeMa North America (West Virginia)
Amorim Cork Portugal

In attesa di conoscere i due studenti che parteciperanno a questa entusiasmante iniziativa e di ascoltare il racconto della loro avventura e del bagaglio di esperienze acquisite, auguriamo in bocca al lupo!

Quali sono i ruoli e le competenze dello spedizioniere doganale?

Quali sono le competenze richieste a uno spedizioniere doganale? È questo l’argomento trattato da Antonino Feole – spedizioniere doganale presso la DB Group Spa di Montebelluna – durante l’incontro tenutosi presso l’azienda Tegola Canadese l’11 febbraio 2020, alla quale noi studenti del corso di formazione CIOFS/FP di Vittorio Veneto “Esperto nelle Relazioni Commerciali con l’Estero” abbiamo partecipato.  

L’incontro è iniziato con un excursus su come si sia sviluppata la legislazione doganale in Italia e in Europa negli ultimi decenni. In particolare ci siamo soffermati sul Codice doganale dell’Unione, strumento che serve per agevolare l’attività commerciale all’interno dell’UE, offrendo allo stesso tempo adeguati livelli di controllo delle merci che entrano ed escono dal territorio doganale dell’Unione. Questo sistema serve ad armonizzare la normativa in materia tra i 27 Stati aderenti. 

Successivamente siamo passati ad affrontare un tema molto attuale, quello della figura dell’AEO, acronimo per Operatore Economico Autorizzato. Si tratta di un soggetto economico a cui viene certificato un alto grado di affidabilità di fronte alle autorità doganali e al quale vengono conseguentemente concesse semplificazioni in termini di pratiche doganali. La certificazione AEO può essere di due tipi; relativa alla semplificazione (AEOC) o alla sicurezza (AEOS). 

Un’ultima precisazione sul ruolo dell’AEO riguarda la figura dell’amministratore delegato, e in particolare in relazione al suo ruolo di responsabile della sicurezza dentro la propria azienda. Non è così raro che incidenti, anche piccoli, possano avvenire sul luogo di lavoro. Questo potrebbe avere ripercussioni sulla fedina penale dell’amministratore delegato e potenzialmente non permettergli l’ottenimento della certificazione. In realtà, la fedina penale con problemi riguardanti gli incidenti sul lavoro non influisce sull’ottenimento della certificazione AEO. 

Un altro concetto di cui si è discusso riguarda il deposito doganale, il quale permette l’introduzione di merce non comunitaria in sospensione di dazi e iva. In questo modo l’azienda importatrice può posticipare il pagamento della merce al fornitore, potendo al contempo tenere una certa scorta di merce a disposizione per richieste da soddisfare in tempi rapidi. 

Un ultimo tema affrontato riguarda i regimi doganali, che si dividono in: 

  • Regimi doganali definitivi: modificano in maniera immediata lo stato delle merci 
  • Regimi doganali speciali: permettono alle merci di entrare in territorio doganale tenendo in sospeso i diritti doganali. 
  • Regimi doganali di transito: spostamento temporaneo di merce Extra UE con diritti garantiti all’interno del territorio doganale 

L’intervento si è concluso con la sottolineatura dell’accortezza che bisogna prestare alla compilazione dei documenti doganali e soprattutto a una corretta verifica della loro esecuzione.  

Questa lezione ha concluso il ciclo di quattro incontri organizzati presso l’azienda Tegola Canadese, sul tema della Logistica. È stata un’occasione importante per gli studenti che hanno potuto partecipare a lezioni impartite da professionisti del settore, con contenuti pratici e aggiornati rispetto a uno scenario, come quello doganale, in continuo cambiamento. 

Un ringraziamento speciale al Presidente di Tegola Canadese Luciano Mazzer, che ha reso possibile queste preziose lezioni in azienda ed ha coinvolto i più esperti partner e dipendenti per farci conoscere la logistica a 360 gradi.

Giada, David, Claudia

Trasporti, informazione e conoscenza

“Cosa mi aspetto di imparare oggi?” questo il fil rouge intorno al quale si è sviluppato l’incontro con il Dottor Andrea Rulli, District Manager per Lombardia e Toscana, della DB Group, azienda leader nella logistica internazionale.  

Grazie ad un team multidisciplinare in grado di rispondere a tutte le tipologie di richiesta, l’azienda fornisce servizi di spedizione via mare, trasporto merci su strada, spedizione per via aerea e trasporto su rotaia verso tutte le destinazioni del mondo, garantendo la massima affidabilità e precisione. Il Dottor Rulli ha infatti rispecchiato le qualità di quest’azienda presentando in maniera precisa e dettagliata gli aspetti fondamentali che caratterizzano il mondo dei trasporti e della logistica riportando molti esempi concreti di come funziona questo settore nel presente e dando una prospettiva di come evolverà nel futuro

Il Dottor Rulli ci ha poi illustrato quelle che lui definisce le “regole da non trascurare” quando si deve organizzare e decidere un trasporto:

  1. l’importanza della conoscenza delle norme e dei regolamenti internazionali;
  2. la comprensione delle esigenze e dei bisogni che si celano dietro ad una particolare spedizione;
  3. il saper riconoscere l’importanza della visibilità del prodotto e di conseguenza della sua supply chain;
  4. sapere a chi potersi rivolgere in caso di problemi o necessità.

Queste quattro regole determinano nel breve tempo il successo di una spedizione e nel lungo periodo il successo dell’azienda. 

In primo luogo, un punto di riflessione molto interessante è stato poter apprendere, attraverso dati precisi, quali siano i paesi che maggiormente esportano e quali siano invece i paesi importatori, ma soprattutto, poter vedere da quali e verso quali paesi si svolgano le operazioni di import ed export

In secondo luogo, è stato particolarmente rilevante parlare dell’esistenza delle “Free trade zone“, aree all’interno di uno Stato in cui il governo fissa condizioni agevolate per l’esercizio dell’attività imprenditoriale — dalla produzione al commercio, dallo stoccaggio ai servizi di consulenza — con lo scopo di attirare capitali esteri mediante facilitazioni fiscali e logistiche.  

L’incontro si è concluso con una riflessione su come il mondo dei trasporti e della logistica stia cambiando, sia in Europa che nel resto del mondo, grazie ai miglioramenti delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto con il fine di rendere più efficiente e più sostenibile il servizio.  

Questo incontro è servito, a noi studenti del CIOFS, non solo come delucidazione su un argomento attuale e di estrema importanza in ambito aziendale — una realtà di natura complessa e delicata — ma anche per saper affrontare le sfide lavorative con un atteggiamento positivo e proattivo. Il Dottor Rulli, infatti, ci ha insegnato sia ad avere il coraggio di far valere le nostre idee quando siamo certi che queste siano giuste e che sappiamo spiegarle e motivarle, sia ad avere il coraggio di andare controcorrente, soprattutto quando qualcuno ci sta dicendo di fare una cosa sbagliata che noi sappiamo potrebbe portare a conseguenze dannose. 

Articolo a cura di Claudia Spironelli, Elena Capuano e Sara Pizzolato

Sede della lezione: Tegola Canadese Spa, Vittorio Veneto

La Logistica: DB Group e Tegola Canadese

Lunedì 11 novembre noi allievi del corso “Esperto nelle relazioni commerciali con l’estero” del CIOFS/FP abbiamo partecipato all’intervento tenuto da Massimiliano Sanzin, Logistic Project Manager della “multinazionale tascabile” DB Group, presso la sede di Tegola Canadese.

In primo luogo il relatore ha presentato l’azienda DB Group di Montebelluna, che dal 1980 si occupa di spedizioni via terra, approdando successivamente sullo scenario mondiale anche con il trasporto marittimo e aereo. Facendo riferimento alla struttura e ai sistemi propri dell’azienda, Sanzin ha spiegato come la combinazione di riduzione di costi e tempi di trasporto sia la chiave di volta nell’ambito della logistica. Dopo aver elencato i vari compartimenti del settore, il relatore ha affrontato vari argomenti quali: i diversi attori che operano nella logistica e i network logistici.

Dunque, abbiamo avuto la possibilità di muovere i primi passi nell’ambito della logistica con un approccio diretto, grazie alle testimonianze vissute in prima persona e riportate dal Dott. Sanzin.

Per concludere, l’incontro, terminato con i saluti di Chiara Mazzer, figlia del Presidente di Tegola Canadese, è stato particolarmente interessante e stimolante.


Testi a cura degli studenti del Corso “Tecnico Relazioni Commerciali con l’Estero” presso il CIOFS/FP Vittorio Veneto

Apertura Anno Formativo 2019-2020 – Educazione all’Imprenditorialità

Anche quest’anno si è svolta a Castelbrando, illustre castello tra i più antichi e più belli d’Europa, l’apertura dell’anno formativo del CIOFS/FP “opera salesiana” di Vittorio Veneto.
Una ricca platea tra allievi, ex allievi e altri invitati ha riempito il Teatro Magno assistendo con interesse alla cerimonia di consegna dei diplomi per il corso 2018/2019 e agli interventi dei relatori.

Ospiti d’eccezione, il Comm. Luciano Mazzer, presidente Tegola Canadese, il Dott. Stefano Sessolo, direttore commerciale Bonaventura Maschio, il dott. Flavio Della Giustina, Direttore Amministrativo Electrolux Professional e infine il dott. Carlos Dos Santos, amministratore delegato Amorim Cork.
A coordinare queste importanti personalità, non poteva mancare l’amatissima dott.ssa Lauretta Valente del consiglio CIOFS/FP nazionale.
Tutti insieme condividono e portano avanti ormai da anni, la mission del rinomato Centro di formazione superiore di Suor Raffaella, inarrestabile fondatrice dei corsi post diploma post laurea di Vittorio Veneto.

Quattro uomini, che con la loro esperienza, la loro energia e la passione per il loro lavoro, trasmettono ad ogni incontro, speranza ed entusiasmo a tutti i giovani che hanno la fortuna di entrare in contatto con Suor Raffaella ed il suo mondo.
Si, perché proprio di questo si tratta. 
Un mondo, come lo ha presentato Il dott. Stefano Sessolo, dove lo spirito di intraprendenza, la capacità di pianificazione, la disponibilità ad affrontare i problemi nonché la forza, la perseveranza e la passione la fanno da padroni. 
Questi sono i punti cardine attorno a cui ruota tutta la mission del CIOFS che punta a formare la maturità imprenditoriale della persona, garantendo oltre a corsi di indiscusso valore, buoni rapporti con il tessuto imprenditoriale.
Ha continuato il dottor Luciano Mazzer, affermando che esistono 3 tipi di persone: chi si arrabbia perché il mondo cambia, chi segue il mondo che cambia e chi partecipa al cambiamento.

Il Ciofs appartiene a quest’ultima tipologia preparando i propri ragazzi ad essere parte attiva.
Ma cosa significa esattamente essere attivi nel cambiamento?
Lo ha spiegato bene il dott. Carlo Dos Santos che ha ribaltato letteralmente la prospettiva e ha invitato gli allievi presenti in sala, non solo a interrogarsi sul tipo di azienda da cercare, ma a spingersi più in profondità scoprendo anche il tipo di prodotto, nonché il proprio valore aggiunto, i propri obiettivi e le possibili minacce. Perché non bisogna subire l’azienda e non ci si può accontentare. Bisogna essere preparati, bisogna crederci e bisogna farlo con tanta umiltà e altrettanta determinazione. 

Ha continuato poi il dott. Flavio Della Giustina, sottolineando l’importanza di saper trasmettere le emozioni anche all’interno della propria azienda. La capacità di comunicare, la passione e la volontà di mettersi in gioco sono fondamentali per essere artefici della propria vita e per cogliere le opportunità che il mercato offre pronti ad affrontare con entusiasmo i cambiamenti che il mercato stesso ci chiede, con un’apertura mentale flessibile legata ad un mondo globale che cambia ponendoci sempre obiettivi che i giovani devono saper cogliere con energia.
La tavola rotonda del Ciofs si è conclusa con l’intervento del dott. Colomban e del prof. Cescon, che, come i relatori, amano e sostengono il CIOFS da sempre, nella sua grande opera di bene nei confronti di centinaia, anzi migliaia di ragazzi.

Non resta che augurare ai nuovi allievi dell’anno 2019/2020, di cogliere appieno l’opportunità che è stata loro data, mettendo tutto loro stessi, anche alla luce della novità di quest’anno di offrire due borse di studio per lo stage all’estero.

Guarda le foto della giornata

Distilleria Maschio Bonaventura: cinque generazioni di tradizione

Il giorno Venerdì 8 Febbraio 2019 noi del CIOFS di Vittorio Veneto abbiamo partecipato alla visita formativa presso la Distilleria Maschio di Gaiarine (TV). Abbiamo avuto il piacere di incontrare Andrea Maschio che rappresenta la quinta generazione di questa famiglia assieme al responsabile del settore Marketing, nonché nostro docente, Stefano Sessolo. Durante il corso della mattinata abbiamo avuto la possibilità di fare un piccolo tour dello stabilimento, partendo dagli uffici passando per lo stabilimento produttivo, fino ad arrivare al museo che racconta la storia dell’azienda e degli antichi alambicchi di distillazione.

Restare al passo con i tempi

La distilleria Maschio per rimanere competitiva sul mercato di riferimento, si è dovuta rinnovare molteplici volte, cercando di offrire e creare nuovi prodotti. Il trend del target di riferimento si è evoluto nel corso degli anni, infatti l’azienda è alla continua ricerca di nuovi sapori per soddisfare tutti i tipi di palato, da quelli più raffinati ed esigenti, fino ad arrivare alle nuove generazioni, che ricercano una tipologia di esperienza differente. Ad esempio, dalla classica grappa distillata dalla vinaccia (che é un prodotto difficilmente apprezzabile dalle nuove generazioni) si è passati ai distillati d’uva per addolcirne il sapore e renderlo più morbido al palato, e a quello d’arancia, usato anche per la produzione di dolci.

Non solo grappa

Tra i prodotti che questa azienda offre, troviamo Gin, Brandy, Cognac, Sambuca, Limoncello.

In conclusione

E’ stato un grande piacere conosce Andrea Maschio, poichè con la sua passione e dedizione all’azienda e al prodotto, è riuscito a trasmetterci il suo amore per gli antichi sapori e tradizioni ma anche la voglia di progredire e migliorarsi giorno per giorno, passo dopo passo.

DB Group: professionisti della logistica

“Vocazione ad essere architetti del trasporto”

Il giorno 30 gennaio 2019 noi allievi del corso “Esperto nelle Relazioni Commerciali con l’Estero” del centro CIOFS/FP di Vittorio Veneto, abbiamo avuto l’opportunità di visitare l’azienda DB Group di Montebelluna, spedizioniere internazionale dal 1980.

Siamo stati accolti da Sara Busato, Marketing Manager, che ci ha raccontato brevemente la storia dell’azienda e ci ha spiegato i progetti che questa ha realizzato e sta cercando di realizzare nell’ambito del Marketing e della Comunicazione.
Successivamente abbiamo avuto l’onore di conoscere Valter De Bortoli, uno dei titolari dell’azienda, il quale oltre ad approfondire la storia della DB Group ci ha illustrato l’importanza della certificazione AEO e i progetti di ecosostenibilità che l’azienda sta supportando. Come conclusione del suo intervento ci ha spiegato l’importanza della logistica e ha posto la sua attenzione sui cinque pilastri su cui si basa l’azienda: passione, collaborazione, rispetto, talento e fiducia.

Nella seconda parte della mattinata abbiamo potuto visitare l’azienda per poi concentrarci sui due magazzini principali. Nel primo magazzino abbiamo incontrato Massimiliano Sanzin, il quale ci ha mostrato come è strutturato il magazzino, facendoci vedere anche alcuni tipi di imballaggi e il momento di scarico/carico di un container. Ci siamo poi spostati in un secondo magazzino dove siamo stati accolti da Tania Torsello, la quale ci ha spiegato che lì la merce resta per un periodo di tempo più lungo e proprio per questo motivo è importante studiare un criterio secondo cui posizionare la merce sugli scaffali.

Abbiamo trovato questa visita molto interessante ed istruttiva, la cosa che ci ha colpiti maggiormente è stato l’intervento di Valter De Bortoli, il quale è riuscito a trasmetterci la passione che egli stesso, ma anche i suoi dipendenti, hanno per il proprio lavoro e per l’azienda, la quale considerano come una grande famiglia. Siamo rimasti, inoltre, molto colpiti dalla collaborazione presente tra i colleghi e dall’aria di serenità e positività che si respira in azienda.

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Keyline: “apri il tuo futuro!”

“Non porre mai limiti all’immaginazione e ricordati che la perseveranza e la volontà di riuscire trasformano qualsiasi sogno in realtà.”

Quando si pensa a un’azienda storica nel settore del “key business”, non si può non nominare Keyline, un’evoluzione iniziata col duro lavoro del mastro di chiavi Matteo Bianchi iniziata nel 1770 e tramandata di padre in figlio fino a oggi.
In data 11 gennaio 2019, il corso CIOFS/FP in “Esperto nelle Relazioni Commerciali con l’Estero” ha organizzato una visita aziendale presso la Keyline con sede a Scomigo. In primo luogo, abbiamo visitato il Museo della Chiave Bianchi 1770 che custodisce una ricca collezione di chiavi provenienti da ogni parte del mondo, risalente dall’epoca dell’antica Roma fino ai giorni nostri, che sarà destinata col tempo ad arricchirsi ulteriormente.
Dopo aver visitato lo splendido museo, valore aggiunto dell’azienda, ci siamo recati nell’area di produzione, dove abbiamo assistito alle varie fasi di lavorazione delle chiavi e delle macchine duplicatrici. Ad accoglierci, una volta terminata la visita in produzione, è stato il Product Manager Gianpaolo Peruch che ci ha raccontato l’evoluzione di quest’azienda storica. Un elemento da enfatizzare è senz’altro il fatto che la Keyline investe ben il 10% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo. Nonostante la recente crisi economica e la conseguente tendenza di molte aziende a dislocare la propria produzione all’estero, la Keyline ha deciso di continuare a produrre rigorosamente in Italia, ed è per questo motivo che ogni singolo prodotto riporta la scritta “Proudly Made in Italy”.
L’attuale Amministratore Delegato è Mariacristina Gribaudi, autrice della biografia recentemente pubblicata dal titolo “L’altalena rossa. Keyline e la sorprendente vita di una donna di fabbrica”, che si alterna con il marito Massimo Bianchi, rappresentante dell’ottava generazione della famiglia Bianchi, nella guida dell’azienda.
La visita alla Keyline si è rivelata un’occasione preziosa perché ci ha mostrato come valorizzare i dipendenti e lo spirito aziendale per assicurare un buon lavoro di squadra, insegnandoci a puntare sempre alla ricerca e allo sviluppo costante per ottenere risultati sempre più prodigiosi.

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