Amorim Cork: tra innovazione e tradizione

È possibile conciliare sostenibilità e competitività? Ne abbiamo discusso lunedì 2 dicembre 2019 durante la visita aziendale alla Amorim Cork Italia, azienda leader mondiale nella produzione di tappi in sughero.

Gli alunni insieme all’Amministratore Delegato Carlos Dos Santos

Nella prima parte della mattinata abbiamo scoperto il mondo che si cela dietro ad un piccolo tappo di sughero: siamo stati accompagnati da due responsabili qualità all’interno dell’azienda per una spiegazione sulle diverse fasi di produzione di un tappo in sughero, sui diversi tipi di timbratura e sull’organizzazione della logistica in azienda.

La lezione si è poi spostata in sala riunioni dove l’Amministratore Delegato Carlos Veloso Dos Santos ha presentato l’azienda e come si sia sviluppata negli anni adottando una filosofia di “economia circolare”, rivolta al massimo riutilizzo possibile degli scarti prodotti.
Per Amorim Cork la sostenibilità è infatti da sempre un elemento chiave della politica aziendale, attenta a soddisfare i bisogni presenti senza compromettere le generazioni future.

Lezione all’Amorim Cork

Infine, un altro aspetto fondamentale per l’azienda è il benessere dei propri dipendenti, per i quali è prevista l’opzione “smart working”, che dà loro la possibilità di lavorare da casa in caso di necessità.

La visita alla Amorim Cork è stata un’importante occasione di riflessione su come oggigiorno si possa riuscire a fare business ed essere competitivi sul mercato, pur prestando attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e al benessere delle persone.

Articolo a cura di: Linda Faldon, Chiara Florian, Francesca Pasquotti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi